Talla De Gafas Ray Ban Aviator

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La spola che il protagonista fa tra l’ isola di Landau e Kowloon veicola la rappresentazione della sua divisione interiore tra la volontà di cambiare vita e il peso del passato. Come succede ne Il bandito delle ore undici (1965)di Godard, nel quale i due protagonisti Ferdinand e Marianne decidono di fuggire verso il sud insieme, lontano dalle rispettive vite e nel quale successivamente l’ uno inseguirà l’ altra su un’ isola, Wah va alla ricerca di Ngor sull’ isola di Lantau e allontanandosi dalla vita di Hong Kong, passerà un periodo sereno in compagnia della ragazza. Ngor era arrivata dall’isola di Lantau per ottenere una visita medica specialistica a causa di uno stato di polmonite, e finiti i controlli medici ritorna a Lantau.

Da segnalare Milano calibro 9 (1972) di Fernando Di Leo, dove Moschin interpreta Ugo Piazza, criminale che fatti tre anni di carcere è sospettato dai suoi compari di avere intascato 300000 dollari in contanti. Qui la sua espressione da duro e l’aria ambigua da innocente trovano la massima credibilità.Negli anni ’80, oltre a Amici miei Atto II e III il ruolo da protagonista è in Si salvi chi vuole (1980) di Roberto Faenza, dove interpreta un deputato ormai imborghesito del PCI, che rischia il crollo a causa della moglie permissiva (Claudia Cardinale), della figlia sguaiata e del fidanzato scansafatiche.Ancora, Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada di Lina Wertmller e Una spina nel cuore (1986) di Alberto Lattuada.Ormai Moschin ha raggiunto una autorevolezza fiera, che non disdegna di ironizzare in Donne con le gonne (1991) di Francesco Nuti e nel fiabesco I magi randagi (1996) di Sergio Citti. Degli anni ’90 sono ancora Non chiamarmi Omar e Porzus.Nel 2000, come all’inizio di carriera interpretò Valjean nella versione televisiva de I miserabili diretta Sandro Bolchi (1965), Moschin torna alla televisione.

Per interpretare Eva, mi sono concentrata sul sentimento che anima il suo rapporto con la sua compagna. Purtroppo ha continuato viviamo in un Paese che non ha attenzione per l’uomo in quanto essere umano. So che le nuove generazioni non hanno difficoltà ad accettare un sentimento verso una persona dello stesso sesso, ho avuto sempre riscontri positivi da parte dei giovani.

Il finale era discutibile, ma si discerneva senza spocchia, e con ben altra profondità, su temi come l’amore, il rapporto tra uomo e donna, il passato visto come eterno presente, Ed anche li, guarda caso, i primi esempi di cinema nel cinema.Ogni artista cita sempre sé stesso? Sarà anche cosi, ma qui non mancano neanche echi del melo raffreddato che è “La mala educacion”, senza scomodare l’amore sadico del simpatico “legami”, che ormai risale ad un quarto di secolo fa. Di sostanza, tuttavia, cosa rimane, nonostante quel cocktail di sentimenti spiritualità, amore carnale, vendetta a cui siamo ormai abituati in trent’anni di Almodovar? Mi è parso che persino figure come quelle interpretate dalla Paredes, o quel suo figlio vestito da extraterrestre, appaiono datate. Non ho visto “Gli amanti passeggeri”, ma non sarà che è proprio un regista in (ri)creazione, in tutti i sensi?Sembra infatti questa la modalit con cui il regista spagnolo ha utilizzato la cinepresa: sezionando, non rappresentando, ci che appare agli occhi dello spettatore.


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