Ray Ban Wayfarer B15

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Puntando la macchina da presa virtuale su un microverso (cosa che faranno spesso anche in seguito) la Pixar comincia il processo di lento distaccamento dall’animazione tradizionale. Ci sono ancora le canzoni (che con gli anni spariranno) e la storia ha ancora un fondo didascalico ma la serietà con cui si fa commedia è completamente diversa, il target non è più solo infantile e il respiro è degno del cinema classico. Nel primo film della società di Lasseter collaborano tutte le future teste pensanti della compagnia (Andrew Stanton, Pete Docter e Lee Unkrich) e sebbene non sia la punta più alta della loro produzione contiene in nuce tutto ciò che verrà: dai viaggi impossibili di piccole creature attraverso spazi immensi alla ricerca di un superamento di qualsiasi diversità..

Nata il 18 ottobre 1984 a Mumbai, da una famiglia cattolica, figlia della preside della St. John’s Universal High School di Goregaon e di un manager della Banca di Baroda, cresce assieme alla sorella Sharon, produttore associato del canale di news NDTV. Sogna di fare l’attrice fin dall’infanzia e a soli 10 anni, influenzata dalla passione per la vita di numerose attrici indiane e dalla vincita a Miss Universo 1994 di Sushmita Sen, fa di quel sogno il senso della sua intera esistenza.

Esso è sbagliato nel metodo e nel merito. Nel metodo perché, lanciato così, come un urlo proveniente da un gruppo di colti, benestanti, visibili intellettuali, configura uno scenario fasullo: è come se sull’altro fronte ci fossero solo cementificatori, speculatori, corruttori il cui desiderio profondo è stuprare il territorio per puro interesse, ignoranza, tracotanza e volgarità. Non è così: sull’altro fronte c’è chi da grande peso alla terra e alla sua bellezza, alla storia e alla sua memoria, ma non si ferma qui.

Credo sia il suo record personale, e forse non solo suo, a questi livelli, da protagonista. Ed è automatico il richiamo a un altro eroe dello schermo e oltre lo schermo, Al Pacino, che nel recente Uomini di parola, faceva un personaggio simile a quello di De Niro. Pacino De Niro, promemoria di veterani di gran classe.

Luxottica ed Essilor si fonderanno insieme, Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio, sarà il primo azionista del nuovo gruppo, ma di fatto un azienda italiana finisce sotto il capello della Francia. Tanto è vero che la stampa francese, con toni trionfalistici, ribadisce che uno dei gruppi più importanti dell italiana diventa francese.Le Monde sottolinea che è Essilor a comprare Luxottica, dal momento che il gruppo lancerà un pubblica di scambio sulla società italiana di occhialeria e non il contrario. Insomma, scrive Le Monde, nascerà una società di diritto francese, quotata a Parigi e con sede a Chareton, nella Val de Marne.Anche Les Echos parla di acquisto e punta l sulla figura di Del Vecchio simbolo del capitalismo italiano e dei suoi problemi, come la difficoltà a trovare un delfino che porti avanti l creata nel 1961, le dispute familiari, la moglie, Nicoletta Zampillo, che punterebbe a un ruolo chiave nel gruppo, e inoltre anche un contenzioso con il fisco, che si è di recente concluso con una transazione da 146 milioni di euro per dividendi percepiti nel 2006 in Lussemburgo.


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