Ray Ban Original Wayfarer Multicolor

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Nel 2000 recita in Trixie di Alan Rudolph e poi in La partita La difesa di Luzhin di Marleen Gorris, fino ad approdare sul set di Gosford Park di Robert Altman, nel ruolo di una cameriera.Con lo status di attrice impegnata che le viene assegnato da Hollywood, nel 2002 cementa la sua fama nel thriller Red Dragon di Brett Ratner, terzo romanzo ispirato alla serie di libri sul cannibale Hannibal Lecter di Thomas Harris. Passa al futuristico Equilibrium, prima di rifiutare il ruolo di Bridget Jones in una rosa di attrici che comprendeva Cameron Diaz, Kate Winslet e Rachel Weisz e rifiuta anche il ruolo di Amélie nella pellicola Il favoloso mondo di Amélie, che era stato scritto apposta per lei da Jeunet.Il regista che ama di più? Paul Thomas Anderson con il quale ha lavorato in Ubriaco d’amore accanto al comico americano Adam Sandler. Un’esperienza che ha affermato più volte di voler ripetere.

Fra il violento e sociopatico Travis Bickle di Taxi Driver e il fascinoso amatore Julian Kaye di American Gigolo ci sono più vicinanze di quanto la differente bellezza dei corpi di De Niro e di Richard Gere darebbe a intendere. Entrambi lavorano solo di notte e, anche se le loro vite sociali e sessuali non potrebbero essere più distanti, tutti e due vivono un isolamento dal mondo di fronte al quale reagiscono brutalmente. Rispetto allo script scritto per Scorsese, American Gigolo lascia filtrare maggiormente il retaggio calvinista di Paul Schrader sull’individualismo del maschio moderno, investendo direttamente temi come il complesso di colpa e la possibilità di redenzione.

Some keepers thus make animals seek out or chase their food. Times, Sunday Times (2016)Thus far, the results have proved disappointing. Smithsonian Mag (2017)Thus far, he has not. Un film di John Landis.continua Carrie Fisher, Cab Calloway, Ray Charles, John Candy, Aretha Franklin, Charles Napier, Steve Cropper, Donald Dunn, Murphy Dunne, Willie Hall, Tom Malone, Lou Marini, Matt Murphy, Alan Rubin, Steve Lawrence, Twiggy, Frank Oz, Jeff Morris, Steven Williams, Armand Cerami, Tom Erhart, Gerald Walling, Walter Levine, Alonzo Atkins, Chaka Khan, Stephen Bishop, John Landis, Kristi Oleson, Gary McLartyJohn Landis,dopo Animal House torna a stupire con uno dei maggiori capolavori della storia del cinema da che esiste.The Blues Brothers un film musical/comedy/demenziale/un sacco di altre cose che fa delle musiche,della regia e delle interpretazioni degli attori il suo punto cardine.Va detto che Landis,a differenza di ci che dicono molti altri ha fatto film di rilievo paragonabili in bellezza a questo,come Animal House che un capolavoro indimenticabile e come Burke Hare Ladri di cadaveri che una delle commedie nere pi importanti e incisive degli ultimi vent questi capolavori a film meno riusciti come Beverly Hills Cop 3 uscito male,ma che tuttavia risulta salvabile proprio grazie a poche sequenze in cui si riconosce lo stile inconfondibile di Landis,tuttavia per quanto met dei film di questo regista sia indimenticabile,questo The Blues Brothers risulta il mio preferito grazie alla sua irriverenza anche visiva e alla chimica tra i due protagonisti interpretati da due fantastici John Belushi e Dan Aykroyd.La trama non c bisogno di raccontarla,chi non la sa una capra,la regia di Landis semplice nelle inquadrature e nei movimenti,cos come anche nel montaggio che nascondono in realt una tecnica allucinante che sta proprio in quell tipica di Landis,la fotografia di questo film spettacolare e un gran lavoro lo fa la colonna sonora,composta da vecchie glorie tra Rock Roll,Jazz,Country e Blues che farebbe impallidire anche chi non capisce una sega di musica(chi ascolta i Mod ad esempio) ci sono un sacco di scene che si potrebbero ricordare,scene che sono entrate nella storia come ad esempio l finale,il pezzo cantato da Ray Charles,la parte musicale di Aretha Franklin o anche la scena dei filo nazisti che vengono buttati nel fiume dai Blues Brothers eccetera.Dan Aykroyd sarebbe apparso nel seguito che un film gradevole ma che non ha un minimo della verve del capitolo originale.Vi sono inoltre da tenere da conto le numerose citazioni al cinema di genere italiano come la scena in cui la “Pinguina” scorre sul pavimento all e la porta che si chiude davanti a lei,quello Mario Bava allo stato puro. Chi non ricorda inoltre la battuta dei fratelli Blues “Siamo in missione per conto di Dio” oppure Jake Blues che per la prima volta si toglie gli occhiali da sole e con gli occhi dolci fa sciogliere la ragazza che gli dava la caccia con il mitra,sono centinaia le scene da ricordare oltre che ad un lato politico e di critica di fondo che qui va oltre la semplice irriverenza,il film critica il consumismo,ricordiamo la scena in cui Jake e Elwood distruggono il supermercato con la macchina e l si nota tutto il piacere che Landis ha provato nel distruggere quel posto,simbolo del consumismo che permeava quel periodo,si nota come Landis consideri i fascisti(i poliziotti) non solo come cattivi ma come stupidi,i poliziotti sono stupidissimi e i colletti bianchi,gli straricchi e gli altolocati sono tutti degli inetti e scemi come un blocco di cemento,mentre i reietti,le persone che vivono ai margini sono i veri artisti,le persone migliori,il messaggio socialista quindi chiarissimo,come lo l di fondo,la non curanza che hanno i due protagonisti per le regole della societ il modo in cui Landis ridicolizza i nazisti che per lui sono ancora pi stupidi dei destrorsi e dei poliziotti,persone inette,completamente idiote e che non meritano null che essere ridicolizzati. Vi inoltre un ribaltamento che Landis si porta dietro anche in Animal House e in tutti gli altri suoi film come Una Poltrona per Due eccetera della commedia americana classica,fastidiosamente edonista,i protagonisti di quelle pellicole avevano infatti alla fine la loro rivalsa sociale e ancora di pi le commedie di John Landis sono tutt che rassicuranti,i fratelli Blues alla fine verranno arrestati e la scena finale con loro che suonano in prigione con l banda squisitamente sopra le righe eppure pregna di una malinconia di fondo incredibile e nonostante lo spettatore sia contento da una parte perch tanto loro in galera ci stanno bene,dall non pu che dispiacersi per il destino di questi due fratelli che nonostante abbiano fatto sempre per gli altri e mai per se stessi vengono comunque puniti da una societ era quella Reaganiana degli anni 80,in cui l e l erano obbligatori.The Blues Brothers un film intramontabile,che nonostante abbia qualche difettuccio,va oltre il semplice capolavoro,The Blues Brothers il film pi anarchico e irriverente che il cinema ricordi.


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