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Gelsomina ha uno shock. Zampanò l’abbandona. Sapr qualche anno più tardi che la ragazza è morta. Occorre dunque correre ai ripari. Dopo il fiasco colossale dell’ultimo “muto” gli attori prendono lezioni di dizione. Qualcuno ha attitudine, qualcun altro no, come la prima diva, viziata e cattiva, che ha la voce stridula.

Padre e fratello fanno di tutto per proteggerla ma un brutto incidente in autostrada li convince al ricovero coatto. Costretta al trattamento sanitario obbligatorio, Maria avvia suo malgrado un lento percorso di ricostruzione personale, facendo i conti coi propri fantasmi e col dolore degli altri degenti. Ma in fondo alla notte troverà il suo monologo più bello.

Sofia Coppola, figlia di Francis Ford Coppola, è degna erede del cinema della “New Hollywood” degli anni Settanta, del quale deve aver respirato le atmosfere fin da piccola. I suoi esordi cinematografici sono davanti alla macchina da presa all’età di circa un anno, quando suo padre la porta sul set de Il Padrino (1972). La ragazza parteciperà come attrice anche agli altri due capitoli della saga Corleone nel 1974 (Il Padrino Parte seconda) e nel 1990 (nei panni di Mary Corleone ne Il Padrino Parte terza), oltre che ad altri film del padre, tra cui Rusty il selvaggio (1983) e Peggy Sue si è sposata (1986).Non ancora ventenne Sofia ha collaborato alla sceneggiatura e ai costumi dell’episodio del padre Life without Zoe per il film New York Stories (1989), ispirato alla sua infanzia a lungo trascorsa in uno degli alberghi più esclusivi della Grande Mela, lo “Sherry Netherland”.Diverse esperienze come designer nel campo della moda (per la collezione Milkfed, popolarissima in Giappone), come presentatrice televisiva e come fotografa, la Coppola ha debuttato in veste di regista con il cortometraggio Lick the Star (1998), ma ha conquistato pubblico e critica con il lungo Il giardino delle vergini suicide (1999).

Non lascerà mai il teatro e sarà lunghissima la sua collaborazione con la Royal Shakespeare Company (“Amleto”, “Enrico IV”, “Riccardo III”, “Enrico V”) che lo porterà ai fasti fra il 1989 e il 1990 con la rappresentazione del “Coriolano” e in “Shadowlands” (2007). È il primo media a mettere le mani su di lui. Nel 1974, fa il suo debutto sul piccolo schermo grazie a un’apparizione nella miniserie Father Brown, dove ha il ruolo del Comandante Neil O’Brien.

Chi non è stato trafitto dalla freccia di Cupido, probabilmente, non si è mai trovato di fronte all’incantevole sguardo sognante di Sarah Michelle Gellar che, con il suo dolcissimo sorriso e quell’attraente corpicino, rappresenta la creatura più graziosa e sofisticata che ogni uomo possa immaginare.Figlia unica di Arthur, biologo, e Rosellen, maestra d’asilo, la stella inizia precocemente la carriera di attrice: ad appena quattro anni viene notata, in un ristorante newyorkese, da un’agente pubblicitario che la trasformerà nella testimonial di Burger King.Nel 1983 debutta nel dramma tv An Invasion of Privacy e, dodici mesi dopo, esordisce sul grande schermo, spingendosi Oltre il ponte di Brooklyn. In quel periodo, i genitori della piccola divorziano.Solo nel 1997, sconfiggendo le acerrime forze dell’oscurità nelle intrepide vesti della liceale Buffy L’Ammazzavampiri, la fanciulla colpisce dritto al cuore di milioni di adolescenti, tramutandosi nell’oggetto del desiderio dei registi più in voga del momento.Il 9 Ottobre 2001, Arthur Gellar viene trovato morto in circostanze misteriose nel suo appartamento di Manhattan: questo fatto sconvolge la diva soltanto in parte, dato che i contatti con il padre sono stati perduti durante infanzia.In seguito, Sarah diviene Semplicemente irresistibile nella commedia culinaria firmata da Mark Tarlov, se la spassa con lo scodinzolante Scooby Doo ed è divorata dal rancore nel terrificante The Grudge.Nel 2006, eccola convertirsi al cinema porno per Richard Kelly nel visionario Southland Tales e a rievocare torbidi ricordi nell’allucinato L’incubo di Joanna Mills The Return.Dodici mesi dopo, la Gellar indossa i panni di una pop star in The Air I Breathe, redige notizie nel romance Suburban Girl e scamperà a un incidente stradale nel thriller Addicted.Il 2008 la vede cimentarsi nel ruolo di Alice, nella rilettura infernale del celebre racconto fantastico di Lewis Carroll. Gira, inoltre, l’horror Possession.Felicemente sposata con Freddie Prinze Jr., la stella dedica il tempo libero alla pratica delle arti marziali e al pugilato.Ammiratrice dello scrittore Dr.


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