Ray Ban Aviator Polarized Mirror Silver

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1940. Due famiglie contadine delle campagne ferraresi, strette fra gli echi lontani della Seconda Guerra Mondiale e gli spettri del nazismo, diventano burattini di una forza demoniaca e maligna proveniente da un pozzo. principalmente la famiglia composta da due giovani sposi, Pietro e Lucia, che abitano assieme alla sorella autistica di Lucia in una fattoria, a farne le spese, perché ciò che misteriosamente dimora nel pozzo, spiandoli e soggiogandoli, prenderà possesso del corpo di Lucia, facendo di lei un puro e semplice strumento di quel Male fine a se stesso, cinico e schifoso, che farà perdere la stabilità mentale di questa piccola comunità (nessuno escluso, nemmeno il curato) in una selva oscura di isteriche illusioni.

Canzoni nello scorrere della vita personale ma anche sociale e politica. Canzoni e memoria. Memoria personale e memoria collettiva, nel duplice senso di memoria di un Paese e memoria di tante persone insieme. Questa ironica attrice americana, dal volto da bruttina stagionata, ha saputo essere struggente e crepuscolare per i film indie più apprezzati al mondo, facendosi carico del fatto che è emersa soprattutto offrendo se stessa, il suo viso e il suo corpo a una delle leggendarie perdenti della storia del cinema, nel capolavoro indipendente del grande Todd Solondz Fuga dalla scuola media. A distanza di anni, la Matarazzo continua ad avere quel ruolo, anche quando, vestita di tutto punto e finalmente inserita in un gruppo amicale, è la migliore amica di una studentessa “reale”.Figlia adottiva di una casalinga e di un manager informatico, vive e cresce all’interno della comunità cattolica italo americana di Long Island; poi, dopo aver frequentato la Oyster Bay High School, si iscrive al Cultural Arts Center for musical theatre, dove studia recitazione. La preparazione nel campo le permetterà di lavorare, giovanissima, nel telefilm The Adventures of Pete Pete (1993), con Michelle Trachtenberg.Ma sarà con il suo esordio di fronte a una cinepresa che Heather Matarazzo conquisterà tutti.

L’americano softhorror l’ha battezzata a Hollywood, ma non l’ha resa una star. Attrice cinematografica e televisiva canadese, paciosa e verace tanto da sembrare una mediterranea, ha occhi scintillanti e una folgorante carriera di secondo piano davanti. Se cedesse alla tentazione di fare un film più azzardato, di lavorare con qualche regista più provocatorio, magari lasciandosi andare a qualche scena cult di nudo in una pellicola d’essai, forse riuscirebbe ad attirare di più l’attenzione e a non essere semplicemente considerata e ricordata come una delle 55 facce del futuro, secondo il magazine NYLON.


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